Il calore è il nemico numero uno dei capelli sani. Eppure phon, piastra e ferro arricciacapelli sono strumenti che usiamo quasi ogni giorno. Come conciliare le due cose? Con le giuste protezioni e le giuste abitudini.
Perché il calore danneggia i capelli?
Il capello è composto da cheratina, una proteina che si altera con le alte temperature. Il calore eccessivo apre le squame cuticulari, fa evaporare l’umidità interna e rompe i legami proteici della fibra capillare. Il risultato: capelli secchi, spenti, fragili e soggetti alla rottura.
Il prodotto termoprotettore: non è optional
Usare strumenti termici senza protezione è come uscire al sole senza crema solare. I prodotti termoprotettori formano un film invisibile attorno al fusto del capello che distribuisce uniformemente il calore e riduce i danni. Applicali su capelli umidi, prima di asciugare.
Le temperature giuste
- Phon: usa sempre il diffusore o tieni una distanza di almeno 15 cm dai capelli. Temperatura media, non massima.
- Piastra: capelli fini e danneggiati → max 150°C. Capelli normali → 160-180°C. Capelli spessi e ricci → fino a 200°C.
- Ferro arricciacapelli: stessa regola della piastra. Evita di tenere il ferro sullo stesso ciocco per più di 8-10 secondi.
La regola dei giorni di riposo
Cerca di dedicare almeno 2 giorni a settimana ai capelli “naturali”, senza strumenti termici. Approfitta di questi giorni per applicare maschere nutrienti e lasciare asciugare all’aria i capelli.
I capelli sani sono il risultato di piccole attenzioni quotidiane, non di un singolo trattamento in salone. La cura inizia a casa.
Se i tuoi capelli sono già danneggiati dal calore, in salone offriamo trattamenti ristrutturanti specifici che aiutano a recuperare la salute della fibra capillare. Vieni a trovarci per una valutazione gratuita.